Franceska Fagiani arriva in Redazione come un’apparizione più Unicum che Iaghermaister, tra tivvù, carta scampata e domande scomode in posizione yoga. Nipote segreta del Tenente Piccione, regina di “Bestie” e inconsapevole compagna di Henry Mentana, la nostra eroina attraversa reportage, toast tiepidi e notizie e-buuuum in un ritratto surreale, bestiale e rigorosamente fagianesco
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Ci sono momenti nella vita di ogni essere umano in cui il Blanko non sembra più Blanko, il Rosso è solo Relativo e il più grande regista italiano di film horror arriva primo in un concorso cinematografico internazionale ma vince solo la medaglia d’Argento – momenti in cui le tende da sole cominciano a farsi compagnia e il grande sovrano islandese Re Ichiavic promulga una legge a favore dei gay ser. In quegli attimi, dove tutto scorre via veloce quasi quanto una tredicesima dopo l’accredito, ciascuno di noi capisce di far parte di un sistema apparentemente sconnesso nel quale però una certa logica – anche nei quiz televisivi – non manca mike.
Ebbene, in uno di quegli istanti rari come i ramarri rurali sugli aratri del Roero, ci è venuta a trovare in Redazione una delle regine della tivvù e della carta scampata (al fuoco), una Donna che non è tale solo in Summer ma anche in Winter, orgoglio della Nazzzione e dei Resti del povero Carlino: una figura di spicchio in tutti gli agrumeti, un esemplare più Unicum che Iaghermaister. Non ci siete arrivati da soli? Volete provare ad arrivarci da lune? No? Allora vi dico io di chi si tratta: Franceska Fagiani.
La Fagiani – anch’essa (come il cantante Francesco Gabbiani) imparentata con i discendenti di Cristophoro Il Colombo pur senza essere una grande navigatrice – è innanzitutto la nipote segreta di uno dei più celebri detective del piccolo schermo, il Tenente Piccione. Tuttavia, fin da bambina rende edotta la sua famiglia di non voler seguire le hOrme (e i Chamaleonti) del suo famoso zio; manifesta anzi una magnifica propensione per il giornalismo, soprattutto d’inchiesta, ambito nel quale si fa notare per un paio di interessanti reportage, come quello sulla criminalità nel mondo dell’editoria (dal titolo emblematico La mafia uccide solo testate) o il mai troppo celebrato approfondimento sui cambi repentini di imbarchi nei più grandi scali aerei – quelli che fanno correre i viaggiatori a velocità smodata all’interno dei terminal – da tutti conosciuto come Aeroporti Gate – Imbarco immediato.
Ma la Fagiani è famosa ai più in particolar modo per una trasmissione televisiva che da anni realizza ascolti record a ogni nuova puntata: si sta qui parlando ovviamente di Bestie. In questo sciò, la nostra eroina intervista personaggi noti e meno noti ponendo agli stessi delle domande mentre lei esegue pratiche yoga, come quelle di mettersi nelle posizioni del cane a testa in giù o della montagna. Ed è proprio per questo motivo che nella trasmissione si fa riferimento a domande scomode cui gli intervistati fanno una certa fatica a rispondere in quanto piuttosto preoccupati per la sorte e per l’incolumità della conduttrice.
Non può essere poi dimenticato il lato sentimentale della Fagiani: come tutti sanno, questa donna integerrima vive da anni – ma senza saperlo – un rapporto con uno dei volti migliori dei telegiornali del nostro Paese: Henry Mentana. Quest’ultimo, in realtà, è un noto bugiardo: da lui infatti prende nome il noto detto “mente sapendo di Mentana”. Ed è un grande antagonista dei vegani e vegetariani di tutto il mondo, mangiando sempre e soltanto la Carne Mentana. A una prima sommaria analisi, potrebbe risultare quindi una persona piuttosto sgradevole, se non fosse poi per il suo lato estetico – profondamente piacevole e soave – che compensa qualche altra sua lacuna.
E così, durante la sua visita in Redazione, abbiamo chiacchierato con la nostra ospite per più di cinque ore, mangiando succulenti toast al prosciutto tiepido e bevendo tè al (BG)8. Alla fine, ci siamo salutati e tutti siamo tornati alle nostre case, più arricchiti e felici che mai. Alla prossima puntata, allora! Ma dai, ci stavate credendo davvero che vi avremmo lasciato senza l’aneddoto incredibile che questa rubrica diffonde nel mondo, ovvero la notizia e-buuuum?

Giuseppe Settanni è quel che è, ma non sa se sarà quel che vorrà. A evidenti doti estetiche unisce da sempre un infallibile intelletto e – aspetto più unico che raro – gli è stata dedicata, ancora in vita, una piazza in un letto matrimoniale. Ama giocare con le parole, sebbene le parole non siano altrettanto contente di giocare con lui. Indispensabile per l’ecosistema, rappresenta il punto (e virgola) più alto raggiunto finora da Madre Natura. In una parola: zuzzurellone.
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